Tamponare un’emorragia con mezzi di fortuna

© Oltre Survival & Rescue

Quando si arriva a parlare di tamponamento delle emorragie emerge alla luce del sole tutto un substrato di conoscenze mistiche e saperi nascosti. A seguito dell’ultimo articolo dove si parlava dei 5 usi del Tampax in situazioni di emergenza – che ha incendiato gli animi – cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

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In emergenza vale tutto, o quasi

Tutti hanno sentito parlare “dell’indiscusso” uso degli assorbenti interni per le ferite. Beh, come ogni cosa per la quale si è data un’accezione esagerata – quale quella di essere un sistema garantito ed infallibile per trattare le ferite di arma da fuoco, (spoiler alert, rivelatosi alquanto fallimentare) – ne segue una demonizzazione altrettanto scellerata.

Il giusto equilibrio, come sempre, è una sana via di mezzo, ben consapevoli che l’impiego di molti “non presidi” in casi eccezionali nasconde potenzialità e limiti. Ecco quindi che, ridimensionando le capacità assorbenti del tampone, quest’ultimo non viene più tacciato di essere esagerato.

Contenere un’emorragia con mezzi di fortuna

Quanti resterebbero basiti se suggerissi un altro “non presidio” che viaggia su una linea d’onda simile per contenere un’emorragia? Senza fare il misterioso e non assumendomene assolutamente la paternità (non è farina del mio sacco) vi svelo subito “l’oggetto misterioso”: è il pannolino!

Sento già lo stupore e l’ironia fare eco nelle vostre menti… ma che dice? Un pannolino? Ma siamo matti? No, piuttosto potremmo essere disperati. 

Perché non abbiamo il nostro IFAK (Individual First Aid Kit) a portata di mano – con la garza accelerante dell’emostasi e tutti gli strumenti per operare in maniera efficace – e davanti a noi abbiamo un drammatico sanguinamento massivo. Certo, nei corsi Stop the Bleeding ci insegnano, giustamente, la corretta sequenza delle azioni da intraprendere per contenere un’emorragia: compressione diretta, subito anche con la sola mano guantata (avete con voi i guantini?), bendaggio compressivo e via discorrendo ma se non abbiamo del materiale con il quale effettuare la compressione?

Ovvio che questo implica un contesto ben preciso. Difficilmente in ambiente remoto avremmo lattanti o bambini molto piccoli. Trovandoci magari in un parco, più o meno cittadino, già il contesto cambia. Certamente in un città non sarà così difficile trovare una mamma col passeggino “attrezzato” o un vicino supermercato con il reparto giusto.

Per chi pensasse che il pannolino possa non essere adeguato, vi dico subito che il suggerimento viene nientemeno che dal Colonello Paul Parker e che a dispetto del suo apparire alquanto fuori luogo, registra numerosi salvataggi vitali.

Perché usare un pannolino per tamponare un’emorragia

La sua capacità di assorbimento è invero notevole: pensate ai fiumi di pipì che deve sopportare… ed anche se la struttura nasce per ben altri “scopi”, trova nel controllo delle emorragie esterne una posizione di tutto rilievo!

Altro aspetto importante risiede nel fatto che il pannolino tende a non aderire alla ferita. Anche se non siamo particolarmente interessati alla questione specifica perché il nostro interesse è salvare una vita, questa caratteristica agevola il trattamento post-intervento. Infine, ma non meno importante, può essere considerato un prodotto sterile per via del sistema di produzione.

Personalmente, non sono un fautore della sterilità ad ogni costo quando si tratta di emergenza (gli antibiotici si prendono in ospedale, no?) è pur sempre vero che limitare l’insorgenza di una setticemia è cosa alquanto gradita!

Ciliegina sulla torta, qualora ne avessimo. disposizione, del nastro americano potrebbe completare l’opera permettendo non solo di mantenere il pannolino in posizione ma anche di chiudere completamente i lati per limitare ulteriormente una possibile infezione.

Ecco, quindi, che abbiamo fatto la conoscenza di un altro interessante sistema di contenimento delle emorragie esterne! Sono certo che da oggi guarderemo con occhio diverso i vari passeggini in giro. Magari come possibile risorsa per risolvere una grave emergenza!

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