Sofirn IF25: una potente e versatile EDC semplificata

Sofirn IF25

Bentornato al nuovo appuntamento con uno di quegli argomenti sempre ottimi per far colpo sulla testimone della sposa durante i pranzi nuziali: le torce elettriche.
Questa volta voglio dedicarmi alla Sofirn IF25. Ricordi che in passato avevo parlato dello stupefacente modello IF25A, menzionando a malapena l’esistenza di questa sorella? Le possiedo entrambe da tempo, e ancora non mi sono deciso su quale sia la migliore!

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Dettagli della torcia ricaricabile IF25 di Sofirn

Caratteristiche della Sofirn IF25

Partiamo in quarta: la Sofirn IF25 ti consente di regolare la tinta luminosa, da bianco-freddo (6500 gradi Kelvin) a giallo-caldo (2700K).
Sarò franco: prepping e sopravvivenza se ne fregano del colore, fintanto che il prodotto è robusto, affidabile e durevole. E il vantaggio “tattico” del poterlo modificare è davvero una stupidaggine.
Eppure ci sono dei vantaggi nascosti, che trovo significativi e che spiegherò in seguito.

Rispetto alla IF25A, questa IF25 è priva di quasi tutte quelle funzioni ludiche delle quali a “noi” frega ben poco, come anche della possibilità di leggere la carica residua, sebbene questa sia indicata genericamente dal colore che retroillumina il bottone durante i primi secondi di accensione: da blu stabile fino a rosso lampeggiante.
Con questa torcia avrai soltanto luce, regolazione del colore e l’immancabile strobo: un’interfaccia spartana e immediata.

La IF25 è identica alla IF25A in peso e dimensioni (170 grammi con batteria e laccetto, 10 cm x 3,5 in dimensioni), e si riconosce soltanto per il nome stampato in piccolo e per i led. Anziché essere quattro e identici tra loro, qui sono due coppie di due colori diversi (vedi foto, a destra).

Nella IF25, a destra, i LED sono in due coppie di diversa tinta.
Aspetto, peso e dimensioni della IF25 sono identici alla IF25A

Una volta accesa e continuando a premere il bottone, la torcia cicla i quattro livelli di luminosità preimpostati (basso, medio 1, medio 2, alto), oppure puoi impostare la modalità a incremento graduale seguendo le istruzioni sul libretto. Mantiene inoltre in memoria l’ultimo livello di luminosità a cui è stata utilizzata, a eccezione del Moonlight e del Turbo (vedi oltre), che vanno sempre attivati manualmente.
Da spenta, se fai quattro rapidi click potrai inserire la sicura, che proteggerà la torcia dalle accensioni accidentali, poiché a questo punto funzionerà soltanto tenendo premuto il bottone.

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Modalità Turbo

Facendo un rapido doppio clic, si accede alla modalità Turbo”, capace di prestazioni sorprendenti come già ci aveva abituati la IF25A. Nota che in questo modello il Turbo potrà generare al massimo 2500 lumen combinando assieme tutti i quattro led, a causa della minore efficienza della coppia a tinta calda, rispetto ai mostruosi 3800 della IF25A. Ciò nonostante, 2500 lumen sono davvero tantissimi.

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Modalità Moonlight: 22 giorni di luce continua

Se invece, da spenta, tieni premuto il bottone, attiverai la modalità Moonlight (luce lunare), ossia il risparmio energetico a bassissima luminosità, capace di garantire fino a 22 giorni (V-E-N-T-I-D-U-E GIORNI!) di luce continua.
Questa è una caratteristica eccezionale, che come avevo descritto in precedenza si traduce in almeno due mesi di vera autonomia considerando l’utilizzo notturno e parsimonioso.
Non solo: Sofirn dichiara questi valori basandosi sulla batteria di serie da 4000 mAh di capacità, già di per sé generosa, ma che puoi aumentare di un buon 25% se la sostituisci con una batteria da 5000 mAh della Liitokala (vedi in fondo a questo articolo).
A puro calcolo matematico, in questo modo, la carica della IF25 può arrivare a circa 660 ore di autonomia, cioè più di tre mesi di luce tenendola accesa sette ore ogni notte!

Nota che, a parità di consumo, la luce calda ha un rendimento luminoso inferiore, e la ditta dichiara onestamente le differenti prestazioni a seconda di come la imposti:

Impermeabilità e alimentazione

Altre caratteristiche degne di nota sono l’impermeabilità IPX-8 (garantita fino a ben 2 metri di immersione), la resistenza alle cadute di 1 metro (che sembra una miseria, ma si misura in termini di “lente contro il duro”!), il rilevamento automatico di surriscaldamento che provvede a ridurre l’intensità se necessario, e la presa di ricarica USB-C integrata (il cavetto è incluso!), sempre utilissima, ma che ti consiglio di proteggere ulteriormente coprendo lo sportello con un giro stretto di nastro isolante!

Infine, proprio come nella sorella gemella, anche la IF25 può utilizzare ben tre diversi tipi di batterie: le molto capienti 21700 e, grazie allo spartano adattatore incluso, sia le versatilissime 18650 sia due CR123 usa e getta da 3V. NON utilizzare assolutamente due CR123 ricaricabili (chiamate RCR123 o 16340), perché il loro voltaggio è maggiore (4,2V cad.) altrimenti brucerai la torcia!

Se proprio tu volessi (o dovessi) assumerti il rischio di usare una batteria 16340, o una ancor meno comune 18350, puoi ricorrere al trucco che ho descritto quando parlavo della torcia Wuben C3. Io l’ho fatto senza problemi, ma né questo sito né Sofirn si assumono responsabilità in merito.

“Ehi, e il vantaggio nascosto di cui parlavi all’inizio”?

Vedi, per alterare la tinta luminosa la Sofirn IF25 dirotta la corrente in quantità maggiore o minore verso i led caldi o quelli freddi. Se la imposti ai due estremi risulterà che soltanto due restano accesi, e gli altri due spenti.

Ecco quindi i due vantaggi: i due led a riposo non si usurano di certo, e quindi in teoria puoi raddoppiare le 50.000 ore di longevità della torcia. Lo so, è quasi ridicolo a dirsi, ma perché no?
L’ultimo vantaggio è che la modalità Moonlight, a pari consumo, risulta molto più potente se accendi soltanto due led, perché ricevono tutta la corrente. Provare per credere: rispetto alla IF25A avrai il doppio di luce!

Nessun fotoritocco: sono le differenti tinte che la IF25 può assumere.

Un confronto con la IF25A

La Sofirn IF25 si dimostra una eccellente torcia EDC, sicuramente raccomandabile per una bug-out bag, per un EDC e per le emergenze, così come per l’escursionismo grazie all’ingombro ridotto, alla grande versatilità e all’autonomia incredibile. Se vuoi acquistarla, è disponibile su Amazon: Sofirn IF25 su Amazon

I pro e contro sono grosso modo gli stessi della IF25A. ma con le seguenti precisazioni:

Vantaggi della IF25 rispetto alla IF25A:

  • Interfaccia d’uso più semplice e meno dispersiva
  • Possibilità di cambiare la tinta luminosa
  • Longevità teorica doppia
  • Modalità a risparmio energetico più efficiente.

Svantaggi della IF25 rispetto alla IF25A:

  • Potenza massima inferiore (2500 lumen circa contro i 3800 della IF25A)
  • La semplificazione dell’interfaccia la priva di qualche funzione, sebbene nulla di indispensabile.

Quale è la migliore tra le due?

Credo che sia davvero impossibile da stabilire. Penso che la IF25 sia più adatta al survivalism grazie al risparmio energetico più efficiente, mentre la IF25A può rivelarsi una migliore soluzione per la BOB o l’EDC grazie alla strabiliante potenza massima, se sei disposto a imparare tutte le sue mille funzioni… Anche per non attivarle nel momento sbagliato!
Quale sia davvero la migliore, sta a te deciderlo, perché sono entrambe due torce eccezionali!

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