Maschera ResPro

Recentemente, uno studio ha accertato che in Cina esiste una forte correlazione tra l’insorgenza di malattie cardio-respiratorie in bambini ed anziani, con l’elevato tasso di inquinamento, circa 20 volte il limite definito pericoloso per l’uomo.

Qui in Italia siamo ben lontani da questo scenario, anche perché non siamo ancora arrivati a simulare il tramonto come in Cina, ma anche nelle grandi città nostrane l’inquinamento rappresenta un problema per la nostra salute. Ecco perchè oggi vi parlerò della Maschera ResPro.

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Maschera ResPro, una maschera salva-polmoni

La maschera ResPro, evoluzione delle vecchie mascherine antipolvere, si presenta come una fascia di neoprene che si applica sul volto, coprendo naso e bocca, che monta due prese d’aria e alcuni fori per permettere una facile respirazione.

Il funzionamento è semplice: tra la maschera e la vostra faccia viene inserito un filtro, il c.d. Activated charcoal filter (DACC™), grazie al quale l’aria respirata viene pulita da agenti patogeni, smog, nanoparticelle, ecc. rilasciando solo vapore acqueo e anidride carbonica (CO2).

La particolarità di questa maschera risiede anche nell’estrema varietà e flessibilità d’uso: la respirazione non viene compromessa nemmeno quando si fa attività fisica stressante o sport estremi. Inoltre, il neoprene protegge efficacemente dal freddo, dalla pioggia e dalle intemperie in generale.

Infine, il sistema di fissaggio a Velcro permette di indossarla velocemente e regolare secondo la propria conformazione.

Unica pecca…

Se vogliamo fare i pignoli, credo che l’unica pecca che si può riscontrare in questo sistema risiede nel costo complessivo. Esistono svariati modelli con differenti prezzi, ma analizzando uno dei migliori prodotti della ResPro – la maschera X-treme Mask Urban adatta ad un contesto urbano – notiamo che ha un prezzo di circa 33£ (circa 40€) con altri 10£ per i ricambi dei filtri (circa 12€).

C’è da dire che i filtri sono abbastanza duraturi e che l’investimento porta sicuramente benefici sotto il punto della qualità dell’aria. Siamo ben lontani dallo scenario definito dagli scienziati “post-apocalittico” presente in Cina, ma è un dato di fatto che l’inquinamento atmosferico incide negativamente sulla nostra salute.

Qualora decideste di voler proteggere le vostre vie respiratorie, ora conoscete almeno una soluzione.

Scritto originariamente da “Jilles C.

2 commenti
  1. Un’altro difetto piuttosto scocciante è la maschera stessa in neoprene: con l’uso il neoprese si “lascia andare” e perde elasticità come una mutanda vecchia, costrignendoti a tirarla sempre più… al che è da buttare…

    1. Concordo, anche se questo fenomeno non si manifesta nel breve periodo ma con usi continui e ripetuti per parecchio tempo. Il problema è ovviato da ampie bande di velcro con le quali poter regolare di volta in volta il comfort della maschera. Poi è chiaro che il prodotto non è perpetuo. 🙂

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