Maschere antigas e filtri: cosa sono e come funzionano

Maschera antigas CBRN Mira Safety CM 7M

In seguito ad alcune mail ricevute che chiedevano delucidazioni sulle maschere antigas, ho deciso di creare un post dedicato per spiegare cosa sono e come funzionano. Per aiutarti nella navigazione, qui trovi l’indice dell’articolo:

(Vuoi ricevere gli articoli di Portale Sopravvivenza in anteprima sul tuo smartphone? Iscriviti al nostro canale Telegram.)

Origini delle maschere antigas

È doveroso fare un breve excursus storico di questo strumento per poterne capire l’evoluzione nell’arco del tempo, per poi affrontare in pratica la scelta dei filtri e delle tipologie di maschere.

La maschera antigas come la conosciamo oggi nasce durante la Prima Guerra Mondiale per proteggere le vie respiratorie dei soldati dai primi rudimentali ordigni chimici. Le prime maschere erano composte da alcune semplici garze imbevute di sostanze grazie alle quali era possibile neutralizzare i gas tossici.

L’evoluzione

Dal design lievemente inquietante, questa invenzione ben presto fu modificata adottando alcuni accorgimenti per renderla più efficiente e sicura. Le maschere furono modificate e rese più strutturate:

  • si aggiunsero elementi di fissaggio al capo come cinghie o cuffie con le quali ancorare saldamente la maschera al viso;
  • gli oculari si allargarono sempre più per aumentare la visibilità fino agli attuali visori panoramici a 180° (vedi la Mira Safety CM-6M);
  • si integrarono sistemi di idratazione e di respirazione autonoma (sistemi a pressione positiva).

Maschere antigas oggi

Come leggiamo su Wikipedia, attualmente la maschera antigas è:

“Un facciale di gomma o silicone, che garantisce una perfetta aderenza al viso. È dotata di linguette e fibbie per poter fissare la maschera antigas dietro la testa. È dotata anche di un grande visore trasparente di policarbonato o vetro stratificato, che offre un’ampia visibilità.

All’interno è presente una seconda maschera che copre la zona naso-bocca. In questa maschera, internamente, sono presenti due aperture: una per l’inspirazione e una per l’espirazione, fornite delle apposite valvole per condizionare il flusso dell’aria.

La valvola d’inspirazione è collegata ad un filtro, che impiega sostanze a base di carbonio attivo opportunamente trattate per filtrare e fissare i gas nocivi, mentre la valvola d’espirazione espelle l’aria respirata senza far appannare il visore”.

I filtri per le maschere antigas

Nonostante tutte queste evoluzioni e migliorie, il vero fulcro della maschera, l’elemento senza la quale sarebbe solo un’inquietante oggetto carnevalesco, è il filtro. Il filtro fa tutto il lavoro sporco.

“Una maschera mediocre con un buon filtro è decisamente migliore rispetto ad una maschera ottima ma con filtro scadente”.

Grazie al filtro eviterai di rimanere intossicato, avvelenato o nei casi peggiori di lasciarci le penne.
È posizionato lateralmente rispetto la bocca, anche se sono presenti prodotti il cui aggancio è posizionato centralmente.

Ciascun filtro è provvisto di un’etichettatura standardizzata a bande colorate che indica quali agenti chimici è preposta a filtrare. Ciascun filtro può essere impiegato per la protezione da differenti agenti e non serve necessariamente un filtro per ogni tipologia di agente chimico.

Se ti interessa approfondire il tema, nel nostro ebook “Maschere antigas e respiratori nel prepping” abbiamo dedicato un lungo approfondimento a questo argomento e creato un bonus esclusivo con più di 150 sostanze tossiche e corrispettivo filtro adatto a contrastarle.

Alcuni consigli utili sui filtri

È doveroso evidenziare alcune problematiche che possono rendere del tutto inutili questi sistemi di sicurezza.

#1 L’unico filtro valido è il filtro sigillato: non strappare i sigilli del filtro che lo avvitano direttamente alla maschera pensando che così, in caso di pericolo è già tutto pronto. Niente di più sbagliato! I filtri non hanno una durata molto lunga, anzi si usurano molto velocemente. In caso di emergenza, utilizzare un filtro già avvitato alla maschera probabilmente ti offrire la stessa protezione di un fazzoletto bagnato davanti al naso.

#2 I filtri, anche se sigillati, hanno una scadenza: per offrire una protezione efficace, devi curarti di rinnovare i filtri anche se sigillati. Non è un’operazione da effettuarsi annualmente ma è bene che tu sostituisca ogni 10-15 anni la tua scorta di filtri.

Mira Safety CM-6M con filtro P3 durata 20 anni @ Stopdown Studio per Portale Sopravvivenza

#3 Il filtro non è un respiratore: non ti rende “invulnerabile” a qualunque situazione. In ambienti dove l’ossigeno è rarefatto o c’è una considerevole presenza di fumo, il filtro è inutile poiché il tuo corpo risentirà della mancanza di ossigeno. Per questa tipologia di ambienti e situazioni esistono dei sistemi integrati con dei respiratori autonomi con bombole di ossigeno (per intenderci quelle usate dai Vigili del Fuoco o SCBA) oppure dei cappucci di fuga come il Drager Parat.

#4 La maschera antigas riduce la respirazione naturale: indossando una maschera non avrai l’apporto d’aria a cui sei abituato. Misura bene gli sforzi che compi poiché l’ossigeno filtrato, in caso di affanno o iperventilazione, potrebbe non essere sufficiente.

#5 Il filtro si usura velocemente durante l’uso: ad ogni respiro il filtro si satura di agenti chimici e quindi dopo un breve periodo (solitamente qualche ora di utilizzo intenso a seconda del Cap indicato sulla confezione) inizierai a percepire un senso di affanno sino ad arrivare a delle vere e proprie difficoltà respiratorie. Questi sono i segnali che indicano che il filtro si sta esaurendo e quindi è bene sostituirlo al più presto.

Maschere antigas e respiratori nel prepping: il nostro ebook

In questa guida di più di 100 pagine abbiamo condensato tutte le informazioni utili da conoscere prima di acquistare una maschera antigas.
Parleremo degli scenari in cui possono tornarci utili, quali diverse tipologie di respiratori si trovano in commercio, quali filtri acquistare e quali sono le maschere antigas più valide da acquistare ad uso civile e militare. Leggendo l’ebook acquisirai tutte le informazioni che ti servono per una scelta più consapevole già “tradotte” per essere comprensibili ed eviterai di buttare i tuoi soldi con acquisti inutili o di bassissima qualità.
In più potrai accedere ad un bonus esclusivo gratuito. Per scoprire di più, clicca qui.

Maschere e respiratori nel prepping - Ebook Portale Sopravvivenza

(Vuoi ricevere gli articoli di Portale Sopravvivenza in anteprima sul tuo smartphone? Iscriviti al nostro canale Telegram.)

Leggi anche:
Maschera antigas: 5 cose da sapere prima di acquistare
Maschere antigas: cosa acquistare su Amazon Italia
Maschera antigas CBRN: guida alla scelta

1 commento
  1. mi permetto aggiungere che un filtro ABEK o comunque un filtro è efficace e in qualche misura sicuro solo con concentrazioni dell’inquinante pari ad un valore massimo del 7%. unica vera protezione sono gli autoprotettori ma pesano e durano solo 45 min.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.