L’orto a novembre: concimazione e semina

Se stiamo prendendo in considerazione l’attuale scenario socio-economico e valutando alcune strategie per la preparazione personale, non possiamo non predisporre un piccolo orto per l’autoproduzione. Ne abbiamo parlato anche nei nostri articoli: Coltivare l’orto: trend dalla quarantenaIrrigazione a goccia: orto senza fatica.

In questo articolo ci soffermeremo sulla preparazione del terreno affinché a primavera sia pronto per la semina.

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La concimazione

La concimazione è quel processo con il quale arricchiamo il terreno di nutrienti in modo che le piante seminate possano crescere rigogliose.

Esistono vari metodi di concimazione e principalmente si dividono in metodi chimici e metodi naturali. La prima tipologia fa ricorso ad additivi e sostanze chimiche concentrate che riversate nel terreno danno il giusto quantitativo di nutrienti alle piante. Personalmente, non prediligo questo metodo perché le composizioni di questi additivi sono segrete e rimangono sconosciute le ripercussioni che essi possono avere sull’ambiente e sul terreno. Il secondo metodo, quello naturale, è quello che preferisco e che andrò a illustrare di seguito.
Esistono, dunque, diverse alternative.

Concimazione con letame “fresco

Il periodo ideale per questo tipo di concimazione è l’autunno. Tuttavia, il problema del letame “fresco” risiede nel fatto che possiede un PH estremamente acido che ha effetti distruttivi sulle sementi. Proprio per questo è necessario un periodo di “spurgo” (solitamente l’inverno) affinché la componente acida si dissolva nel terreno lasciando solamente i nutrienti necessari, così da non compromettere la crescita delle future piante.

Concimazione con letame secco

Reperibile sotto forma di piccole sfere o simile al pellet, questo concime è privato della parte acida e, quindi, può esser sparso direttamente al momento della semina, nei pressi o anche alla base della pianta, soprattutto se a rilascio graduale.
È buona pratica però, concimare qualche tempo prima della semina, di modo da nutrire il terreno preventivamente.  Questo tipo di prodotto è trattato in minima parte ed è la migliore alternativa (in commercio) al concime fresco.

Concimazione tramite compost

Il compostaggio è una pratica che si sta tornando di moda, soprattutto tra coloro che vengono definiti “virtuosi” del riciclo.
Se analizziamo i rifiuti prodotti, noteremo che tolta la plastica, la carta e il vetro/alluminio, la maggior parte dei nostri rifiuti sono classificabili come “umido”. L’umido, riposto per un lungo periodo dentro un apposito contenitore di plastica, fermenta e grazie agli enzimi che si formano spontaneamente, si trasforma in compost (terriccio ricco di nutrienti) che viene utilizzato come un fertilizzante secco.

Metodo del cippato

Esiste un ulteriore metodo di concimazione che viene definito “metodo del cippato“. Ideato in Francia, è un metodo che prevede la distribuzione sul terreno di ramaglie grazie alle quali è possibile coltivare anche in assenza totale d’acqua, ma questo argomento lo rimanderemo più avanti.

Dopo aver distribuito il concime è necessario rigirare la terra (25-30 cm di profondità sono più che sufficienti) affinché i nutrienti si distribuiscano uniformemente. Ultimata questa fase possiamo lasciare il terreno a riposo per tutto l’inverno.

La semina

Nel periodo Novembre-Dicembre possiamo seminare alcune piante. Nonostante il clima rigido, le sementi di questo tipo di piante, hanno bisogno di un lungo periodo di incubazione e, seminandole prima dell’inverno,  germoglieranno spontaneamente in primavera.

Le piante che si possono seminare in novembre sono:

  • aglio;
  • carote;
  • ceci;
  • cime di rapa;
  • fave;
  • lattuga;
  • lenticchie;
  • piselli primaverili e rampicanti;
  • radicchio;
  • ravanelli;
  • rucola;
  • spinaci;
  • valeriana

    (fonte: greenme.it).

Chiaramente, queste piante possono essere seminate nelle zone a clima non troppo rigido. Per le zone con un clima meno mite è possibile utilizzare un semenziaio oppure una serra.

In questo video, il fantastico Matt The Farmer racconta quali sono le attività da svolgere in questo periodo dell’anno.

Detto questo, vi invito a postare qui sotto eventuali domande, dubbi o curiosità. Buona coltivazione!

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Foto di Scott Webb da Pexels

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