L’atteggiamento mentale per sopravvivere

Atteggiamento mentale per sopravvivere - Portale Sopravvivenza

In questo articolo voglio parlare dell’importanza che ha il giusto atteggiamento mentale verso una situazione di crisi.
Troppo spesso (a mio avviso) nel discorso “sopravvivenza” si parla di kit, tecniche e attrezzature e si tralascia la parte psicologica e fisica, dimenticando che sono propio questi due elementi che compongono il nostro principale “kit di sopravvivenza” a prescindere da luogo o situazione.

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L’atteggiamento mentale per sopravvivere

Mens sana in corpore sano (mente sana in corpo sano).
Come recita il famoso detto latino, una buona salute e un corpo allenato creano uno stato di attenzione mentale. Nell’addestramento militare si spinge molto su questo tema che mette alla prova determinazione e sicurezza in se stessi, collante che permette alle truppe scelte di fare quello che altri non riescono a fare. Allo stesso modo anche i civili dovrebbero essere pronti ad affrontare una situazione di crisi.

Il problema per i civili è che, vivendo nei centri urbani, finiscono per condurre una vita agevole e comoda: case riscaldate, cibo sempre a portata di mano, dove lo stress peggiore a cui sono sottoposti si limita al traffico e alla fila nei supermercati. Niente a che vedere con lo stress che si crea dovendo cacciare per mangiare, cercare l’acqua per bere o accendere un fuoco senza mezzi moderni. Quindi, come possiamo superare questa atrofia da comodità?

Allenare il proprio atteggiamento mentale

Emergenze e situazioni di crisi causano stress e panico, una combinazione che non aiuta il pensiero razionale. Avere un piano B in caso di problemi aiuta a minimizzare tali effetti. Ecco come allenare la propria mente per far fronte alle situazioni d’emergenza:

  • individuare i pericoli e abituarsi a rintracciarne di potenziali ogni volta che ti trovi in un ambiente nuovo;
  • capire chi è a rischio e come;
  • elaborare soluzioni per minimizzare i rischi;
  • cercare di visualizzare tutti i possibili scenari e relative opzioni.

A tal proposito, ti consigliamo anche la lettura di “Consapevolezza situazionale: come può aiutarti a proteggerti”.

Stimolare la capacità all’adattamento

Alla luce di quanto detto, quali sono le attività che stimolano le capacita di adattamento?

Nell’ambiente militare quando si presenta una emergenza si dice che “l’addestramento assume il comando”. Le attività che un civile può fare per emulare tale addestramento possono essere:

  • corsa, nuoto, ciclismo, lunghi trekking, arrampicate, esercizi di orientamento, sono tutte attività che stimolano la determinazione e la capacita di adattamento, qualità fondamentali per sopravvivere;
  • nelle forze speciali (non tutti lo sanno) si insegnano ai soldati delle tecniche di concentrazione dette visualizzazione positiva: percorrere mentalmente tutte le fasi di un emergenza, vedendosi superare fase dopo fase tutte le difficoltà che si possono riscontrare.

In conclusione, non importa il luogo e non importa la situazione, l’importante è esercitarsi a fronteggiare un’emergenza visualizzando lo scenario e le operazioni necessarie al raggiungimento di un esito positivo. In concreto, questo permette di “pre-registrare” un piano di azione da usare al momento opportuno, quando non ci sarà effettivamente il tempo per pensare.

E tu? Come alleni il tuo atteggiamento mentale? Usi qualche tecnica particolare? Faccelo sapere nei commenti.

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