Kit EDC urbano: un esempio basic (+video)

Kit EDC urbano - Prepping

Oggi impostiamo un kit EDC ad uso urbano estremamente basico, forse il primo gradino per avvicinarsi a quella che è la filosofia dell’everyday carry. Se non sai di cosa si tratta, è un kit che puoi portare sempre con te per salvarti dalle piccole emergenze del quotidiano, in questo caso in ambito cittadino.

Questo contenuto è disponibile anche in formato video sul nostro canale YouTube:

(Vuoi ricevere gli articoli di Portale Sopravvivenza in anteprima sul tuo smartphone? Iscriviti al nostro canale Telegram)

Una prima classificazione

La prima cosa da fare per creare il tuo kit EDC urbano è classificare gli oggetti che inserirai in due macro-categorie:

  • oggetti sacrificabili: anche in caso di perdita, furto o danneggiamento non dovrebbe causarti problemi;
  • oggetti non sacrificabili: ad esempio il telefono o la carta di credito, che in caso di smarrimento o danneggiamento possono crearci non pochi problemi.

Kit EDC urbano: oggetti sacrificabili

In un kit urban edc base, tra gli oggetti sacrificabili possiamo trovare dei medicinali, nel nostro caso specifico:

  • paracetamolo;
  • compresse di aspirina;
  • antiacido.

In pratica dei medicinali in gradi di risolvere la maggior parte dei problemi e malanni che potremmo avere fuori casa. Se devi affrontare spesso un problema che richiede l’uso di uno specifico medicinale, integralo nella lista.

Puoi inserire anche un piccolo kit da cucito, nel caso dovessi perdere un bottone dagli indumenti che stai indossando e quindi poter fare una riparazione d’emergenza.

Infine, visto che viviamo sempre più in un mondo interconnesso e lo smartphone è diventato parte integrante di tutti noi, dovresti inserire nel tuo kit anche un powerbank nel caso in cui il cellulare ti abbandoni nel bel mezzo della giornata, rendendoti impossibile anche pagare o accedere ai mezzi (se lo usi anche con queste funzioni).

Tutti questi oggetti sacrificabili non devono per forza essere tenuti “vicini” al nostro corpo. Puoi metterli anche in una tasca dello zaino o, comunque, in un luogo più esposto.

Kit urban edc: oggetti non sacrificabili

Gli oggetti non sacrificabili sono tutti quelli che, nel caso dovessi smarrirli o romperli, potrebbero metterti in situazioni problematiche.

In questo caso, lo smartphone è l’oggetto più importante sotto tutti i punti di vista nel nostro kit edc urbano. Oltre a permetterci di comunicare con gli altri, abbiamo attivato su di esso alcuni strumenti per il pagamento (es: Apple Pay) e il nostro abbonamento ai mezzi pubblici. In sostanza, il telefono oggi può sostituire completamente il portafogli. Perderlo potrebbe essere un grosso guaio.

Tutti gli altri oggetti non sacrificabili che abbiamo inserito fungono da sostituti nel caso in cui dovessimo perdere lo smartphone o ci venisse rubato.

All’interno di una scatolina anonima e che non tiri l’attenzione (nel nostro caso quella di un pacchetto di caramelle), abbiamo inserito:

  • fogliettino con scritti i numeri di telefono più importanti, come quelli di alcuni famigliari, gli estremi di alcuni documenti importanti (come la carta di identità), i numeri per poter bloccare le carte di pagamento in caso di furto o smarrimento delle stesse.
  • Nel caso non optassimo per altri sistemi di trasporto, possiamo inserire anche un doppione delle chiavi di casa.
  • Qualche banconota e monete (giusto una decina di euro).

All’interno del gruppo degli oggetti non sacrificabili abbiamo inserito anche un carnet cartaceo ai mezzi pubblici e una prepagata caricata con qualche decina di euro.

La spilla da balia

Un piccolo dettaglio: il doppione delle chiavi di casa lo abbiamo fermato con una spilla da balia, non casualmente. Questa scelta ti permette di agganciarla al taschino piccolo dei pantaloni evitando possano perdersi o che le rubino. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma nel caso dovessi vivere da solo è bene mettere al sicuro il tuo unico accesso a casa.

La spilla da balia ha anche una funzione secondaria. Nel caso portassi degli indumenti con zip e questa dovesse malauguratamente rompersi, la spilla può tornarci utile per tenere insieme i due lembi dell’indumento.

Nel caso in cui dovessimo invece rompere solo la linguetta in metallo, la spilla da balia può fungere da perfetta sostituta per poter tirare su e giù la zip.

Questo aspetto potrebbe sembrare una cosa di scarso interesse. In realtà, trovarci in contesti affollati come quelli cittadini e mostrarci impacciati, distratti o in difficoltà nel cercare di sistemare una zip rotta dello zaino dove teniamo tutti gli oggetti che ci servono, potrebbe portare qualche malintenzionato ad approfittare della nostra distrazione per derubarci dei nostri effetti personali.

Alla fine, è sempre questione di attimi e dettagli. Se basta una spilla da balia, perché non approfittarne!

Leggi anche:
Kit EDC: 5 domande da porti prima di costruirlo
Kit EDC per principianti
KIT EDC in un burrocacao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.