Kit di sopravvivenza fai da te con 35€ di budget: cosa inserire?

Kit di sopravvivenza fai da te sotto i 35 euro

Su Portale Sopravvivenza abbiamo parlato spesso e volentieri di kit di sopravvivenza, i nostri migliori amici nei momenti di estremo bisogno.
In questo articolo, proviamo a dare risposta a due delle domande che ci vengono poste più spesso: “su quale kit di sopravvivenza devo orientarmi se ho poco budget?” e “cosa inserisco in un kit di sopravvivenza fai da te se ho poco budget?“.

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Kit di sopravvivenza: un piccolo passo indietro

Possiamo definire il kit di sopravvivenza come una borsa o un contenitore da portare con noi che contiene equipaggiamenti di base e strumenti destinati alle emergenze, disastri e altre situazioni pericolose che possono succedere a chiunque.

Se anche tu sei un nostro assiduo lettore, saprai che a differenza dell’occasione in cui pensiamo di utilizzarlo cambieranno gli elementi che compongono il kit di sopravvivenza, le dimensioni e il nome: a noi prepper piace chiamarli Bug Out Bag, kit EDC, kit per auto, Get Home Bag, …

Errori bug out bag BOB - Portale Sopravvivenza

Se questi nomi non ti dicono nulla, ti consigliamo di dare uno sguardo almeno a questi articoli prima di proseguire nella lettura:
Come fare una Bug-out Bag 72h
Kit EDC per principianti
Get Home Bag: cos’è e come costruirla
Kit di emergenza per la nostra auto

E se anche il termine prepper non ti dice nulla, dai un’occhiata qui: Chi è un prepper e cos’è il prepping

Kit di sopravvivenza fai da te o preconfezionati?

Se avrai speso qualche minuto a leggere gli articoli che ti abbiamo segnalato sopra, probabilmente saprai già darti una risposta, ma se hai voluto passare subito al sodo, è doveroso dirti che:

Un kit di sopravvivenza preconfezionato è un kit standard per situazioni d’emergenza non standard.

Rimanere persi nel bosco non equivale di sicuro ad un terremoto. A cosa ti serve una bussola o un kit da pesca in un kit da tenere in auto? Meglio usare lo spazio che hai a disposizione per altri oggetti da scegliere con logica.

Inoltre, quando sei tu a scegliere le componenti una per una, acquisisci anche maggiore consapevolezza nei confronti degli oggetti che inserisci nel kit e agli usi che potrai farne in emergenza.

Kit di sopravvivenza fai da te con 35€

Un aspetto importante che accumuna la maggior parte dei kit è l’esigenza a cui rispondono gli oggetti all’interno:

  • Fuoco / Luce
  • Riparo / Primo soccorso
  • Cibo
  • Acqua

Inizia quindi interrogandoti sulle diverse esigenze che potresti avere nello scenario per cui ti stai preparando e poi procedi con il check degli oggetti che puoi far rientrare nel tuo kit in base al tuo budget. In questo articolo cerchiamo di tararci intorno ai 35€.

Fuoco e luce: 10€

Iniziamo dalla primissima necessità di creare fuoco o illuminare.
Il fuoco, oltre a riscaldarti e cuocere il nostro cibo, ti dà senso di sicurezza e conforta il nostro animo. Puoi usarlo anche per fare luce, ma una piccola torcia sarebbe molto più comoda se riesci a farla rientrare nel budget.
Inseriamo nel nostro kit:

  • Accendino, meglio se trasparente, così da poter vedere il livello di carica rimanente. Costo: 0,50€-1€. Se non vuoi l’accendino o se questo dovesse scaricarsi, puoi sostituirlo con fiammiferi antivento o impermeabili. Se vuoi approfondire: Kit di sopravvivenza: meglio accendino o fiammiferi?
Come creare un'esca per fuoco impermeabile

A costo zero, possiamo aggiungere questi altri oggetti:

  • Un contenitore di metallo ermetico come le scatoline delle caramelle, utile per trasportare un’esca per il fuoco e per riflettere la luce come segnalazione;
  • Lanugine dell’asciugatrice, un tampax, del cotone o char cloth: tutte ottime soluzioni per accendere più facilmente il fuoco. In alternativa puoi optare per un assorbente intimo da donna (il classico LINES) che può essere utilizzato per tagli importanti o, smontato, per utilizzare il cotone al suo interno.

Riparo e primo soccorso: 21€

Per il primo soccorso puoi decidere se affidarti ad una soluzione preassemblata oppure se prendere unicamente spunto per comporre il tuo kit in autonomia.
Garze sterili, cerotti, bendaggi, guanti sterili e salviettine sterilizzanti sono il minimo da cui partire. Aggiungi poi alcuni medicinali utili (paracetamolo, ibuprofene, antidiarroico, antipiretico…) e altri farmaci che risolvono i tuoi problemi più ricorrenti.

  • Fischietto: se ti sei fatt* male e devi segnalare la tua posizione oppure rimani chiuso da qualche parte in caso di crolli, forse dopo qualche richiesta d’aiuto perderai la voce. A volte lo troverai in combinazione con una piccola bussola. Costo: 2-3€.

Per ottenere riparo, sono diverse le soluzioni che puoi adottare e variano a seconda dello scenario per cui stai componendo il kit.
Puoi ripararti e scaldarti con una semplice ma efficacissima coperta isotermica, un poncho impermeabile oppure crearne uno con rami e paracord, ma senza poterti permettere un buon coltello, fuori budget!

81 modi d'uso del paracord
  • Coperta isotermica: prendi un buon pack da più pezzi perché te ne servirà una per ogni kit, dall’escursione al kit per auto fino alla BOB. Costo: 1-2€ circa l’una
  • Paracord 550: scegli se comprarlo già assemblato come braccialetto o portachiavi (soluzione più cara), oppure se acquistarlo come matassa e crearti una cintura, un portachiavi o dargli qualsiasi altra forma possa sembrarti più comoda durante il trasporto. Il paracord rimane comunque un must per ogni kit di sopravvivenza perché può venirti in aiuto per un numero enorme di problemi. Costo: 9€ circa
  • Kit da cucito: è sufficiente un ago e qualche bottone, mentre puoi usare il paracord come filo per cuciture d’emergenza. Costo: 0,50€

Se vuoi approfondire leggi: 35 usi del Paracord 550 in emergenza.

Cibo: 3€

Dovresti sempre integrare del cibo nel tuo kit di sopravvivenza. Magari pensi di riuscire a procacciarti il cibo da sol*, ma in alcune situazioni potresti non essere in grado di muoverti oppure non essere in natura.
Scegli tra:

  • Arachidi tostate: ricchissime di grassi e proteine, tolgono rapidamente e a lungo la fame. Porzionale in un sacchettino ermetico come quelli IKEA. Prendine con te anche un altro paio vuoto, che potrà servirti per raccogliere eventualmente delle bacche o altro cibo. Costo: 1-2€
  • Barrette energetiche, meglio se senza cioccolato (dovrai preoccuparti meno del calore). Costo: 1,5€ circa
  • Un paio di bustine di zucchero

Acqua: 0,50€

Dato il budget risicato, non possiamo permetterci un filtro, ma non è neanche detto che avremmo la possibilità di utilizzarlo in alcuni scenari. Opta quindi per la classica bottiglietta d’acqua in plastica e sostituiscila regolarmente.

Aggiorna sempre il tuo kit di sopravvivenza

Ora che hai composto un kit essenziale, ci auguriamo che possa solo migliorare nel tempo con più oggetti o con alcuni tool di qualità superiore.

In tal caso, dai priorità agli elementi essenziali come tool, torce elettriche e kit di pronto soccorso. Quindi, investi in articoli secondari solo in un secondo momento.

Quando il budget te lo permetterà, assicurati anche di integrare qualche oggetto fondamentale per lo scenario per il quale ti stai preparando: un frangivetro per il kit auto, un filtro per l’acqua o un buon coltello per una BOB o un kit da escursionismo, un cellulare d’emergenza o un powerbank per un EDC.

Leggi anche:
Kit EDC urbano: un esempio basic (+video)
Pandemia influenzale: kit di sopravvivenza
Escursionismo in montagna: il kit d’emergenza

Photo by David Gavi on Unsplash

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