#iorestoacasa: time management e consigli per sopravvivere alla quarantena

L’Italia sta affrontando un periodo molto difficile. Per prevenire la diffusione del Coronavirus, il Ministero della Salute ci chiede di stare in casa più tempo possibile. La campagna #iorestoacasa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sta avendo molto successo sul web, ma sappiamo che sospendere la normalità per periodi prolungati non è mai cosa facile e può avere effetti psicologici anche deleteri.

Passare da una situazione da “Non ho mai tempo”, ad una in cui ne hai troppo e devi passarlo in casa è un cambio drastico che richiede qualche piccolo accorgimento per non rendere l’ambiente ancora più teso.
In questo articolo cerchiamo di raggruppare alcuni consigli di per gestire al meglio le proprie giornate e garantirci maggiore serenità mentale e benessere.

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Time management: crea un’agenda e stabilisci i tuoi orari

Il mio studio di marketing si trova al piano inferiore della mia abitazione. Quando racconto agli amici di lavorare da casa in smartworking, tutti esordiscono con “Wow, dev’essere bellissimo gestire il tuo tempo: puoi fare quello che vuoi!”. È vero, ma ci vuole metodo.

Ogni mattina alle 9.00 scendo le scale e mi metto al computer, a fianco della mia compagna. Pausa dopo 2 ore. Alle 13 saliamo a pranzo e riscendiamo nel pomeriggio e poi fino alle 18.00 non si torna in casa.
In effetti, l’unica differenza rispetto al periodo coronavirus sta nelle uscite serali, negli incontri con i clienti e altri momenti di svago del weekend.

Se non sei abituato a stare a casa per lunghi periodi, probabilmente stai vivendo una situazione di grande tensione. La quarantena potrebbe farti sentire come se fosse sempre domenica, quando la giornata scorre, senza orari. OK il primo giorno, poi comincia a farsi pesante. La soluzione è crearsi un programma delle attività giornaliere divise per ore. Fidati, ti sarà utile e la tua forza di volontà ne guadagnerà. Puoi anche stamparne una come questa: “tabella attività quotidiane”.

Inizia dall’orario in cui deve suonare la sveglia e in cui devi fare colazione. Nella tua tabella, segna gli orari in cui devi lavorare (se lo devi fare, leggi il paragrafo successivo), in cui devi pranzare, svagarti, giocare con i figli, fare ginnastica…

Passare tutta la giornata in pigiama è un attimo, ma tu non vuoi finire la quarantena in uno stato psicologico terribile, vero? Se devi lavorare, troverai più informazioni nel paragrafo successivo.

Mantenere le abitudini lavorative

Se in questo momento devi sostenere il telelavoro, rispetta gli orari che ti sei imposto nella tua agenda e non sgarrare. Al mattino, la tentazione di dormire fino a tardi (tanto poi recupero in serata) e non rispettare la tabella è molto forte. Ascolta il mio consiglio, non farlo, soprattutto se vivi da solo e nessuno ti controlla. La sera potresti non avere più sonno e passare la successiva giornata con molta stanchezza e irritabilità.

Se l’impostazione della tua abitazione te lo permette, posiziona la scrivania o il tavolo che userai per lavorare in un luogo separato rispetto agli altri ambienti: ti aiuterà a separare mentalmente il momento del lavoro dalla quotidianità. Per me, scendere i 20 scalini che separano l’abitazione dallo studio è fondamentale.

All’inizio di ogni settimana mi do dei compiti giornalieri realistici e cerco di portarli a termine. Potresti scoprire di essere particolarmente efficiente e che per portare a termine un compito non sono sempre necessarie le 8 ore dell’ufficio: in molti casi, l’80% del lavoro viene portato a termine nel 20% del tempo.

Se hai dei figli ma il tuo partner è a casa con te, accordatevi sui momenti in cui badare ai figli per non essere disturbati durante il lavoro. Se anche il tuo partner deve lavorare da casa, è importante che decidiate il prima possibile come alternare questi momenti per permettere ad entrambi di lavorare serenamente. Devi evitare il più possibile di finire a discutere peggiorando il clima. Ricordati che ora non puoi uscire a fare due passi per schiarirti le idee o andare al bar con gli amici.

Benessere psicofisico: svaghi e ginnastica

Se non hai mai passato lunghi periodi insieme al tuo partner o ai tuoi figli, inserisci nella tabella momenti da dedicare agli svaghi: gioco, lettura, bricolage, scrittura, cucina e tutto ciò che prima della quarantena ti saresti soltanto sognato.
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Se ne avverti il bisogno e non sei da solo in casa, imposta da subito momenti per te stesso.
Lavorando nello stesso studio, potrei passare potenzialmente 24 ore su 24 a fianco della mia compagna ma cerchiamo di non farlo. Adesso è più difficile non potendo uscire di casa, ma cercate di coltivare i vostri spazi: non necessariamente tutto dev’essere sempre condiviso. Nessuno deve monopolizzare la TV o il divano. Se il tuo partner ha l’abitudine di leggere un’ora al giorno per rilassarsi, non chiedergli di rinunciare. Approfittane per dedicarti ad altro: segui un corso su Udemy, fai giardinaggio, ascolta della musica, chiama un amico al telefono… oppure, scopri come fare la confettura con frutta di stagione, come le fragole.

Non dimenticare di respirare un po’ di aria fresca ogni tanto. Ancora più importante, prenditi cura del tuo fisico. Con più tempo da dedicare alla cucina, prendere chili in un attimo è facilissimo ai tempi di YouTube e Masterchef.

Dedica almeno mezzora al giorno all’attività fisica. Se ne hai, puoi farlo anche con i tuoi bambini. Su YouTube puoi trovare video di ogni genere da fare tranquillamente a casa.

Tutto quello che ti serve per tenerti in forma è un tappetino ed eventualmente dei pesi: 2 kg vanno bene per iniziare. In alternativa puoi usare delle bottiglie d’acqua.

Hai già stabilito una routine per sopravvivere alla quarantena? Scrivilo nei commenti!

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2 commenti
  1. Lavoro a casa, palestra in giardino, sessioni di dryfire e softair per compensare gli allenamenti persi al poligono, gestire le scorte in modo oculato.
    Alimentazione corretta, più tempo con la famiglia.
    #andratuttobene, diversamente il caos mi troverà pronto.

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