Forum & Community

La tua prima arma d...
 
Notifiche
Cancella tutti

[Risolto] La tua prima arma da fuoco: una guida per principianti.

Michele Bellinazzo
(@sir-joe)
Prepper Addicted

Temevo il giorno in cui mi sarei trovato a toccare l’argomento su questo portale, consapevole che qualcuno armato di troppa faciloneria ci avrebbe sbrigativamente tacciati di americanismo da far west, di subcultura da troppi film guardati, e chiacchiere varie.

Ho già spiegato perché secondo me è importante saper maneggiare un’arma, e, senza voler imporre il mio punto di vista come una verità assoluta, oggi ti aiuterò a riflettere su quello che potrebbe essere il tuo primo acquisto una volta ottenuta la licenza di porto d’armi.

Innanzi tutto, alcune domande:

  • Prevedi di usarla per fare molta attività sportiva, o pensi di accontentarti delle basi di maneggio in sicurezza, per poi “dimenticarla” in cassaforte?
  • Quanta importanza dai alla sua utilità per l’estremo caso della difesa personale o abitativa? Molta o poca?
  • Vivi in casa indipendente, o in alloggio di condominio?
  • Hai una disponibilità economica buona oppure limitata

Proverò a dare risposta un po’ a tutto, forte dei miei vent’anni di esperienza nel settore.

Prima di tutto la sicurezza. Sempre e solo la sicurezza, amico o amica mia.

Per non ripeterlo mille volte in questo articolo, lo dirò soltanto qui: prima di imparare a sparare dritto, impara a non spararti sui piedi, a non colpire niente o nessuno per sbaglio. Spesso gli incidenti non capitano perché qualcuno sbaglia mira: gli incidenti avvengono quasi sempre perché un cretino CREDEVA che l’arma fosse scarica mentre la ritirava in cassaforte o la mostrava a un amico, e bang! Tragedia compiuta.

Le tragedie avvengono quando un idiota lascia un’arma scarica a portata di bambino, il quale magari per curiosità e trasgressione è riuscito a sgraffignare una cartuccia chissà quando e chissà dove.

Impara a memoria e rispetta sempre e religiosamente le famose “quattro regole del colonnello Jeff Coper”:

  1. Maneggia un'arma come se fosse sempre carica. O meglio: quando un’arma è in mano a te o a qualcun altro, essa *è* carica. Punto e basta.
  2. Non puntare mai un'arma verso qualcosa che non sei intenzionato a DISTRUGGERE PER SEMPRE.
  3. Tieni il dito lontano dal grilletto fino a quando non hai deciso di fare fuoco, persino quando prendi la mira.
  4. Prima di fare fuoco, sii certo del tuo bersaglio e di quello che si trova davanti e dietro di esso. Sei sicuro di stare mirando a ciò che vuoi colpire, e non a qualcos’altro per errore? Sei sicuro che dietro a quel durissimo bersaglio di carta o a quella lattina non ci siano una casa o un cercatore di funghi duecento metri più in là?

Quanto vuoi spendere?

Il mercato delle armi usate, di seconda o terza mano è floridissimo, ed è facile trovare modelli di marca a metà del prezzo nuovo, se non di meno! Per esempio, una Glock 17 calibro 9x21 costa circa 650 euro nuova, ma si trova facilmente a 3-400 usata.
Se non sei un esperto, ti consiglio di comprare l’usato in armeria o da qualche amico assolutamente fidato, e non da privati sconosciuti: gli adempimenti di legge per la cessione e la denuncia rendono praticamente  impossibile il rischio di incappare in armi rubate, ma senza un buon occhio tecnico potresti prendere brutte fregature con ferraglia tenuta male o troppo usurata.

Un’arma nuova è sempre la scelta migliore, ma una pistola usata e di marca, pagata metà prezzo con 2000 colpi di vita, è un affare d’oro perché potrebbe durare ancora dieci o venti volte tanto!

Uso frequente?

Ti consiglio un modello di buona diffusione commerciale, così da reperire facilmente eventuali ricambi o accessori, i quali spesso risultano più economici. Su tutte, secondo me le pistole automatiche Glock vincono a mani basse: sono ottime, robuste, leggere, facili da maneggiare, estremamente sicure e costano sorprendentemente meno della concorrenza (come Beretta, Sig Sauer o Heckler & Koch), pur essendo un marchio di serie A utilizzato da eserciti, forze speciali e polizie di tutto il mondo. Per esempio, i caricatori per Glock prodotti da terze parti costano grosso modo la metà di quelli per pistole Beretta.

Se sei principiante, ti consiglio di prendere in considerazione due soli calibri: l’economicissimo .22 Long Rifle, poco impegnativo ma assolutamente non adatto alla difesa personale, o il ben più performante 9x21, che approfondirò in seguito.

Se cerchi un’arma più semplice, prendi pure in considerazione un revolver. Anche in questo caso, un usato di buona marca può essere un ottimo acquisto. I revolver richiedono meno manualità e sono più immediati da utilizzare, ma questo li rende anche più pericolosi se finiscono nelle mani di un bambino o di una persona incapace.

I calibri di riferimento sono tre: il già citato .22 LR, ottimo per il tiro a segno in massima economia, poi il .38 Special, che è un economico grande classico abbastanza efficiente sia per sport che per difesa, o il molto più vigoroso .357 Magnum, che sconsiglio ai principianti ma che ha un vantaggio. Infatti, qualsiasi revolver calibro .357 può utilizzare senza problemi anche le cartucce .38 Special! Avresti così tra le mani un’arma in grado di sparare due diversi tipi di cartucce, e oltretutto i telai dei revolver in .357 sono più robusti di quelli in .38, coi vantaggi del caso.

Un usato di buona marca in .38 Special (es. Smith & Wesson) può costare sui 300 euro o anche meno, soprattutto per i modelli più fuori moda, mentre si va sui 400-600 euro per un usato in .357 Magnum. Certi precisi modelli possono ampiamente superare i 1000 euro anche di quarta mano, ma si parla di collezionismo a cui per ora sconsiglio di interessarti (per esempio la famosissima Colt Python o la Smith & Wesson modello 29 resa celebre da Clint Eastwood).

Uso saltuario?

Se pensi di non dedicarti troppo allo sport, di accontentarti a sparare qualche centinaio di colpi per farci la mano, e di custodire poi l’arma in sicurezza per eventuali necessità di difesa in casa, oltre ai suggerimenti qui sopra posso anche consigliarti modelli in calibri meno pregiati: certe pistole sono spesso reperibili in armeria a cifre ridicole, talvolta 150-200 euro, perché provenienti da ex arsenali di polizia dismessi (Beretta modello 81 in 7,65 Browning, Beretta modello 84 in 9x17), oppure perché diventati obsoleti o semplicemente di scarso successo commerciale (Beretta 98 in versione 7,65 parabellum , Beretta 96 in .40 S&W, Beretta 9000 in 9x21, Glock 22 calibro .40).

Attenzione però: sono tutti calibri meno comuni, spesso più costosi dei più diffusi 9x21 o .38 Special, anche se alcuni di questi sono particolarmente efficienti. Per esempio, il .40 S&W ha prestazioni eccellenti, ma a causa del costo molto superiore al 9x21 non si è diffuso molto.

Con questa filosofia, puoi facilmente reperire anche armi di grosso calibro spendendo molto poco: una americanissima pistola modello 1911, considerata un mostro sacro in una bestia di calibro, può costare 500-1000 euro, usata, nel calibro .45 ACP originale, ma se ti accontenti di una versione in .45 HP potresti cavartela con 200-250 euro! Cosa cambia? Semplicemente il .45 HP è una cartuccia obsoleta dalle prestazioni identiche alla versione ACP. Non tutte le armerie la vendono, ma è sempre reperibile.

Vuoi un revolver .357 magnum e vuoi pagarlo come un .38 Special? Orientati verso una marca un po’ meno blasonata, come le brasiliane Taurus, che costano quasi metà delle americane: è un po’ come prendere una Ford invece di BMW, ma dipende sempre da che uso devi farne!

Revolver o automatica?

Le differenze sono lampanti: i revolver possono caricare soltanto 6 colpi, o più raramente 5 od 8, ma sono davvero essenziali e immediati da usare. Le automatiche utilizzano caricatori che nei modelli più moderni sfiorano i 15-20 colpi, ma che richiedono di apprendere perfettamente le modalità di caricamento e di scaricamento in sicurezza, nonché il corretto smontaggio e rimontaggio per la pulizia, e l’uso delle leve di sicura e sgancio del caricatore.

In un thread dedicato mi occuperò dei munizionamenti.

 

Questa discussione è stata modificata 2 mesi fa 3 tempo da Alessandro Mastrandrea

"Knowing is half the battle."

Quota
Topic starter Postato : 29 Aprile 2021 13:33
Condividi: