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Fucile o carabina come prima arma?

Michele Bellinazzo
(@sir-joe)
Prepper Addicted

Continua la serie dedicata alla scelta della prima arma da fuoco. In un altro thread mi sono dedicato alla scelta tra revolver e semi-automatica. In questo, invece, parliamo di armi lunghe.

Un fucile come prima arma può essere una buona scelta, devi essere consapevole che il costo maggiore di certe cartucce può mandarti in rovina se prevedi un uso molto frequente.

Prima di parlare di Kalashnikov, fucili a pompa e altre amenità a cui Hollywood può averti abituato con miraggi alquanto irreali, facciamo la distinzione tra fucile e carabina. La lingua italiana fa dei pasticci tremendi al riguardo.

Grosso modo, per fucile dovremmo intendere qualsiasi arma lunga a canna liscia, ossia la cui canna è un tubo liscio fatto per sparare grumi di pallini e pallettoni. Esempi: le classiche doppiette da caccia o i fucili a pompa. La gittata utile delle armi a canna liscia è molto limitata, non arrivando a 100 metri, ma questo può essere un vantaggio se si vuole custodirne uno per difesa e si abita in una zona abitata.

Con il termine carabina, invece, intendiamo quelle armi lunghe la cui canna presenta all’interno delle rigature, cioè delle scanalature a percorso elicoidale, il cui scopo è far girare il proiettile come una vite al momento dello sparo, imprimendogli una traiettoria e una gittata estremamente migliori rispetto a una canna liscia. La gittata utile e sfruttabile delle carabine nei calibri più comuni (l’americanissimo .223 Remington o il 7,62x39 del Kalashnikov russo) è di 500 metri abbondanti, sfiorando i 1000 metri con calibri più robusti come il .308 Winchester, e questo senza citare i calibri tipici del tiro sniper, che consentono tiri ben oltre il chilometro.

Preferisci un fucile? 

Il vantaggio dei fucili a canna liscia sta nella relativa economicità delle munizioni, e nella possibilità di sparare un’infinità di diverse cartucce: a pallini per uccelli o tiro sportivo al piattello, a pallettoni per la selvaggina, o addirittura a “palla asciutta”, tirando un unico, grosso e pesante pallettone dal potere d’arresto ai massimi livelli. Questi ultimi sono tipici della caccia al cinghiale.

Che si tratti di sporto o difesa, consiglio il classico fucile a pompa: è uno strumento che richiede manutenzione limitata e che si può comprare nuovo a cifre irrisorie (200-300 euro, nuovo!) se ci si accontenta di marche economiche turche o cinesi (Optima, Hatsan, Derya, SDM, Hawk). Qualità e finiture sono un po’ dozzinali, ma sono ottimi per iniziare. Ovviamente, se riesci a trovare un americano a buon prezzo, diciamo sotto i 500 euro, fai un affare ancora migliore data la qualità superiore: i più famosi e diffusi sono il Remington modello 870, i Mossberg serie 500, i Winchester serie XP o SXP. La capacità dei serbatoi va in media dai 4 agli 8 colpi.

Esistono anche modelli semiautomatici, che non richiedono di “pompare” ogni colpo, ma che richiedono più cura e manutenzione, e che non consiglio a chi si avvicina per la prima volta a un’arma.
Vuoi spendere ancora di meno? Prendi una semplice doppietta da caccia. Due canne, due soli colpi, e se non si tratta di pregiatissimi modelli di lusso spesso si riescono a trovare a cifre irrisorie, 100 euro di seconda mano e via, o addirittura in regalo.

Per i fucili a canna liscia, il calibro più diffuso è il famoso “calibro 12”. Questo numero non indica il diametro, che non è di 12 mm, bensì di 18,5, ma per ora non ti confondo oltre. Il calibro 12 è universalmente apprezzato per il suo elevato potere di arresto quasi senza pari, ma il rinculo si fa sentire abbastanza ed è poco adatto ai fisici più gracili e poco allenati.

Esistono due alternative più leggere e abbastanza diffuse tra i cacciatori, più adatte per esempio alle donne che vogliono avvicinarsi al tiro con armi di questo genere: il calibro 20, che in realtà ha un diametro inferiore del 12, o l’ancor più minuto calibro 36. Sono meno potenti ma comunque efficaci come lo è qualsiasi arma, e producono un rinculo molto meno stressante.

Esistono altri calibri per la canna liscia, come il 16 o il 24, ma sono diventati sempre meno comuni e ti consiglio di non prenderli proprio in considerazione, a meno che un parente ti regali un vecchio fucile con un borsone di cartucce.

Nei calibri 12, 20 e 36 il bossolo lungo 70 mm, e sono spesso indicati col nome 12/70, 20/70, eccetera. Se compri un fucile americano, Questo sarà probabilmente stampato sulla canna con la dicitura “12 ga. 2 ¾”, cioè “calibro 12 con camera da 2 pollici e ¾”.
Tuttavia, esistono anche le versioni “magnum”, il cui bossolo è lungo 76 mm, e che sono indicate con 12/76, 20/76, eccetera, o con “12 ga 3” nei fucili americani, a indicare una camera di scoppio lunga 3 pollici (cioè 76 mm).

Ovviamente, se hai un fucile a pompa calibro 12 magnum puoi tranquillamente sparare anche le cartucce normali, ma se hai un fucile con canna standard NON PUOI sparare le cartucce magnum!
Comunque, oggi il mercato propone modelli magnum a cifre davvero accessibili, e consiglio sempre di orientarsi verso questi.

Un altro grosso vantaggio dei fucili a canna liscia è che, nell’ottica della difesa abitativa, puoi passare rapidamente dall’uso di munizioni letali a quelle non letali a scopo dissuasivo. E, persino parlando di munizioni letali, le cartucce caricate con pallini piccoli (es. la misura 7,5 da tiro a volo) hanno il vantaggio di non causare rimbalzi pericolosi né di trapassare i muri, sebbene la loro efficacia si azzeri già dopo una quindicina di metri.

Però ricorda: c’è la tua vita in gioco, e ricorrere all’uso di un’arma andrebbe fatto soltanto quando non ci sono altre alternative, compresa la fuga o la richiesta di soccorsi.

Preferisci una carabina? 

Vuoi un Kalashnikov, una delle mille varianti del mitico AK47 o degli M4 o M16 americani? Non farlo. Non come primissima arma, almeno.

Sono armi dalle grandi prestazioni in tema di potenza, gittata e velocità di sparo, ma richiedono una manutenzione precisa e particolare, le cui munizioni e gli accessori costano parecchio, e che proprio per queste caratteristiche possono generare terribili incidenti.

Mettiamola così: sono armi grandiose, ma tu sei principiante, non hai ancora nemmeno sparato il tuo peso in piombo, ed è meglio che lasci certi giocattoli ai bambini più grandi finché non crescerai anche tu!

Il solo tipo di carabine con cui ti consiglio di iniziare sono quelle in .22 Long Rifle, che è leggero ed economico, ma, come già detto, assolutamente inadatto alla caccia o alla difesa- pur senza sottovalutare la sua pericolosità. Dedicherò un articolo a parte sulla scelta della carabina, perché è un mondo completamente a parte.

Questa discussione è stata modificata 2 mesi fa da Alessandro Mastrandrea

"Knowing is half the battle."

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Topic starter Postato : 29 Aprile 2021 13:34
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