Cinque metodi per avvicinare i tuoi cari al prepping

Essere un prepper non è facile. In effetti, a volte può essere molto difficile: difficile acquisire rapidamente un buon bagaglio di competenze,  difficile acquisire subito quegli strumenti che possono esserci utili per la nostra preparazione e spesso ancora più difficile diffondere la filosofia di vita alle persone che abbiamo intorno, a volte per i pregiudizi “apocalittici” sulla community.

Questo articolo è dedicato all’ultimo punto. Sebbene il tuo intento sia sempre quello di vedere tutti sani e salvi dopo un disastro, potresti sentirti spesso preoccupato di passare per pazzo o invasato. Personalmente ricordo le difficoltà legate alla recente epidemia di COVID-19, quando a marzo le persone intorno a me incappavano nella solita falsa convinzione che certi problemi potessero accadere solo “agli altri”.

Ci sono alcune attività che possiamo mettere in pratica per convincere i nostri cari a prepararsi, senza spaventarli o mettendo a dura prova le nostre relazioni. Non sempre dobbiamo evidenziare subito le nostre intenzioni finali. 

(Vuoi ricevere gli articoli di Portale Sopravvivenza in anteprima sul tuo smartphone? Iscriviti al nostro canale Telegram.)

#1 – Non usare la “tattica dello spavento”

Mettiamolo subito in chiaro: se decidi di sederti con la persona cara e iniziare la conversazione avvertendoli di tutti i potenziali scenari apocalittici che potrebbero accadere, posso garantirti che non conquisterai la sua attenzione. 

Non solo la spaventerai a morte, ma potrebbe persino diventare polemica, chiamarti pazzo o provare a cambiare completamente argomento. È meglio non sottolineare eventi apocalittici a cui devono prepararsi, piuttosto parlare con loro di veri disastri di emergenza che potrebbero certamente accadere nella loro zona: alluvioni, terremoti, bombe d’acqua, sommosse, …
Per primi su Portale Sopravvivenza cerchiamo di dare più spazio agli eventi più realistici per l’Italia per non spaventare nessun nuovo arrivato.

#2 – Incoraggia le persone a iniziare a piccoli passi 

OK, forse il tema del prepping non è così assurdo per le persone che ti stanno intorno però potrebbero essere restie a causa del denaro necessario.
In questo caso, puoi procedere intavolando questo discorso. È vero che la preparazione costa, ma non è solo e sempre una questione di strumenti, quanto piuttosto di conoscenze e di atteggiamenti mentali. In generale, è questione di tempo.
Gli strumenti sicuramente ci possono venire in aiuto e sì, a volte costano parecchio. Non dobbiamo però comprare tutto e subito: inoltre, non tutte le cose potrebbero essere utili per gli scenari più papabili che potremmo dover affrontare.
Inizia con le attività più semplici: la costruzione di un EDC, di un piccolo kit di emergenza per auto o escursionismo, la sistemazione delle scorte alimentari presenti in casa. 
Vedi anche: Guida pratica alle scorte alimentari.

#3 – Fai notare l’importanza delle scorte alimentari

In famiglia potresti avere il tipo di persone che non ti prenderanno troppo sul serio quando parlerai con loro di prepping: alzi la mano chi non ne ha almeno una già in mente. 
Invece di esortare i tuoi cari a prepararsi per un evento SHTF, parla con loro di come una dispensa ben progettata possa far loro risparmiare denaro e acquisire competenze utili in termini di conservazione. Il cibo aumenta costantemente di prezzo negli anni e allo stesso modo, non è detto che le nostre finanze andranno sempre bene. 

Inoltre può aiutare a diminuire i rischi collegati all’acquisizione di risorse in caso di emergenza (Leggi anche: Scorte di cibo: perché dovresti farle (prima)). La recente pandemia e le problematiche ad essa connesse, dovrebbe rendere il processo di convincimento più facile.

#4 – Prendi spunto da un film (o dal TG!)

Pratica innocente ma allo stesso tempo molto utile.  Guardare un film catastrofico o di sopravvivenza può far nascere conversazioni e predisporli a porsi domande su possibili scenari. Addirittura potrebbero chiederti come lo avresti affrontato. Ricordo che “L’ultima discesa” scatenò in famiglia una discussione sul rischio di disidratazione causato dalla neve.

Se non vuoi ricorrere al film, una discussione potrebbe nascere anche guardando il TG. Purtroppo le tragedie naturali si verificano sempre più spesso: inondazioni, terremoti, incendi, … Chiedi alle persone a te vicine se saprebbero come comportarsi in queste situazioni. Saprebbero dove andare, cosa fare o avere le scorte giuste per sopravvivere alla minaccia? Potrebbe far aprire loro gli occhi o fargli acquisire maggiore consapevolezza.     

#5 – Sii rispettoso mentre ti confronti

Non posso che continuare a sottolinearlo. Sii rispettoso senza chiamare stupidi i tuoi amici e la tua famiglia o arrabbiarti quando si rifiutano di ascoltare. Finire ad urlare o discutere non è un ottimo metodo per mostrare a qualcuno che ci tieni a loro e alla loro sopravvivenza e sicurezza in generale. 

  • Non vogliono vedere le cose nel modo in cui le vedi tu, non solo perché è un argomento spaventoso, ma perché hanno allenato la loro mente a non preoccuparsi di qualcosa che potrebbe non accadere mai. Accetta semplicemente di non essere d’accordo, con il tono appropriato, in questo modo non distruggerai la vostra relazione. 
  • Se conosci le persone che hai intorno, pensa in anticipo a come risponderebbero o che tipo di domande potrebbero farti. Questo ti dà più tempo per trovare risposte che siano confortanti e in modo da non essere disorientato dalla loro risposta. Potrebbe anche richiedere di essere paziente e attendere l’opportunità di presentare nuovamente l’argomento in futuro.  

I tuoi figli e il tuo coniuge devono essere la tua priorità numero uno per quanto riguarda la preparazione per i disastri. Potresti non riuscire mai a convincere tutti nella tua ristretta cerchia di famiglia allargata e amici intimi: accetta il fatto che non puoi aiutare tutti. 

Fai un passo verso di loro presentando le informazioni in modo calmo e rispettabile senza farlo tutto in una volta. Potrebbe volerci tempo e potresti fallire, ma se non vogliono ascoltarti, dovrai fartene una ragione!

Leggi anche:
Scenario SHTF: come fare se bussano alla tua porta
Sopravvivenza: non è solo ciò che sai ma anche chi conosci

Foto di Dio Hasbi Saniskoro da Pexels

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.